lunedì 20 giugno 2011

Salva il tuo seno, salva la tua vita (3. parte)

LA MIA STORIA (2. parte)

Posso affermare con certezza, che sono guarita. Il mio stato di salute e più che eccellente, il nodulo non c'è più. Perchè dovrebbe rimanere se l'insegnamento è stato appreso e il lavoro è stato diligentemente portato a termine?
Dove prima c'era il nodulo, adesso c'e del vuoto, la mammella è un pò diversa da come era prima e dall'altra mammella, ma non mi importa. C'è ancora, non ho dovuto subire nessun trattamento brusco della medicina ufficiale che non volevo e mi sento una donna completa. Il vuoto rimasto, dove prima c'era il nodulo, rimarrà il mio compagno per tutta la mia vita, che in ogni momento mi ricorderà gli errori che ho fatto, per non ripeterli mai più!

All'infuori di tutto questo, ho vissuto l'ultimo anno e mezzo della mia vita in un modo veramente bello ed utile. Forse più di tutti gli anni passati. Ho appreso molto, ho imparato quello che mai pensavo avrei imparato, ed in più ho deciso di insegnare nuovamente il Chi Kung, una pratica energetica veramente efficace. Sono diventata più utile di prima, ed in più ho scritto questo libro, il quale spero, aiuterà molte donne a prendersi più cura di se stesse. L'ho scritto più come prevenzione che come cura. Anche se la mia convizione personale è che si può usarlo anche come cura. Però, ogni donna deve decidere per se stessa. Deve farlo da sola, deve fare come sente, deve fare come le dice la sua intuizione personale, percui deve prendere da sola le proprie responsabilità per quello che decide e su come usare le informazioni scritte in questo libro.

Tutto quello di cui ho scritto in questo libro ho usato e provato su me stessa e per me ha funzionato!

Qual'è in questo momento il mio punto di vista riguardante i noduli o i tumori? In qualsiasi parte del corpo, non solo al seno. Qual'è adesso, dopo la mia esperienza personale, la mia opinione personale su quello che denominiamo cancro? 

Adesso, sono più che mai fortemente convinta, che i tumori, benigni o maligni che siano, non sono altro che un accumulo di spazzatura in uno o più »sacchetti interiori«, che si formano da qualche parte del nostro corpo.
L'intuizione mi dice che l'informazione su dove nel nostro corpo si comincia a formare il primo sacchetto di spazzatura, è scritta nel nostro DNA. Presumo che si forma in quel tessuto o organo del corpo che secondo il nostro codice di vita è il meno vitale. Oppure in quello, che secondo il nostro stile di vita è il più esposto. Cercherò di spiegare meglio la mia interpretazione.

Immaginiamoci un sacchetto di plastica vero e proprio, con il quale portiamo a casa la nostra spesa quotidiana. Dopo averlo usato per la spesa, decidiamo di usarlo ulteriormente per accumulare della spazzatura. Giorno dopo giorno lo riempiamo con della immondizia ed il sacchetto diventa sempre più pieno. Alla fine diventa bello pieno. Cosa succederà se non lo svuotiamo? La plastica si romperà e la spazzatura uscirà. Una cosa non bella da vedere o fiutare.

Dal mio punto di vista succede la stessa cosa con il nostro tumore o sacchetto interiore della spazzatura, quando assumiamo più sostanze di quelle delle quali abbiamo bisogno, oppure quando assumiamo delle sostanze non buone per noi, o tossiche. E nel giorno d'oggi ce ne sono tantissime. Se non diamo al corpo la possibilità di espellere tutto quello di qui non ha bisogno tramite le nostre vie ripulitrici interne, attrezzate specificatamente per questo lavoro, il corpo depositerà questi rifiuti in uno o più sacchetti interni, che la medicina denominerà tumori. All'inizio, quando il tumore non è ancora troppo grande, non lo noteremo neppure, non ci causerà dei problemi, e forse neppure sapremo di averlo, ma col tempo, essendo sempre più pieno, si indurirà, e sarà in quel momento che noi lo potremmo tattare, vedere o sentire. Oppure potremmo  sentire solo le conseguenze sotto forma di problemi causati dalla sua presenza.  Ed è questo il momento nel quale abitualmente la maggioranza delle persone sente il bisogno di visitare il medico per poi essere diagnosticata o con un nodulo oppure più in là con un tumore, se non farà niente perchè il nodulo diminuisca oppure anche svanisca.

Con il nostro modo di vivere sbagliato noi facciamo entrare in noi delle sostanze che non sono necessarie per il nostro corpo. Lo facciamo coscientemente e/o non. Lo facciamo assumendo del cibo nocivo, del quale forse neanche non sappiamo che lo è, lo facciamo respirando dell'aria non buona, lo facciamo assumendo del cibo di qualità scarsa, senza le energie giuste per il nostro nutrimento, lo facciamo mangiando troppo, lo facciamo sempre quando veniamo a contatto con delle sostanze nocive, anche quelle nell'aria, nell'acqua e altrove. Lo facciamo se ripetiamo questi sbagli giorno dopo giorno. Ma non solo così. lo facciamo anche accumulando dei ricordi, i quali, ogni volta quando ci pensiamo, innescano in noi dei sentimenti negativi che provocano l'accumulazione delle sostanze nocive per la nostra vita. Pensiamo solo all'adrenalina e al cortisolo dello stress. Tutto questo non ci fa bene. Tutta questa energia negativa e superflua, se non viene espulsa regolarmente, si accumula da qualche parte del nostro corpo, nei nostri organi interni ad esempio e questo previene un funzionamento normale di tutti i nostri organi e di conseguenza di tutto il corpo.

Se noi non daremo al nostro corpo la possibilità di ripulirsi regolarmente, anche  il »sacchetto d'immondizie« interno non avrebbe questa possibilità. In esso si accumulerebbero sempre più rifiuti, che col tempo si indurirebbero sempre di più.  In questo stato sarebbe ancor più difficile eliminarli. Se in questo processo d'indurimento non faremmo niente per cambiare il nostro stile di vita, il nostro modo di vivere e di pensare, il nostro corpo si stuferebbe del nostro, diciamolo menefregismo, percui diventerebbe menefregista anch'esso e di conseguenza allontanerebbe l'energia  da quell'area. Il sacchetto di immondizie in confronto  altri organi interni diventerebbe una cosa non importante per l'energia in noi, siccome c'è molto più lavoro da fare in altri posti per tenerci in vita. L'energia vitale si allontanerebbe da quell'area e la devitalizzerebbe. Il sacchetto della spazzatura indurito si trasformerebbe in un tumore in termini medici, che sarebbe difficilmente eliminabile con i normali processi quotidiani di pulizia interna. E quando non reggerebbe più al proprio peso, si romperebbe. La spazzatura comincerebbe ad uscire e cercherebbe altri posti dove stare. In questo modo si formerebbero dei nuovi sacchetti di spazzatura nel corpo. Delle aree che i medici potrebbero diagnosticare anche come metastasi. Se poi ci sottoporremmo alla chemioterapia, alle radiazioni oppure anche a tutte e due le terapie, in noi si accumulerebbero dei nuovi veleni, veleni chemioterapeutici e/o radioattivi. Con essi, l'ultima possibilità di autoguarigione ci verrebbe tolta. 
Non solo questo, anche molti metodi diagnostici, usati dalla medicina ufficiale, possono diminuire il livello d'energia in noi ed indebolirci. Invece che quest'energia venga usata per l'autoguarigione, verrebbe usata per l'eliminazione degli eccessi in noi e l'autoguarigione si allontanerebbe sempre di più da noi.

È mia opinione, secondo il mio punto di vista e secondo le mie esperienze, che ogni persona ha il dovere verso se stessa, di dare alla propria energia vitale l'opportunità di fare il lavoro di autoguarigione quando c'è nè bisogno. Noi dovremmo credere nell'energia vitale in noi, che ci è stata data per poter vivere. Dovremmo aver fede e questa fede  poi trasformare in una convizione ed una certezza con delle radici profonde, che l'autoguarigione succederà. E se i risultati non arrivassero subito, oppure quando pensiamo che dovrebbero arrivare, dovremmo persistere, affinchè non succede quello che abbiamo deciso dovrebbe succedere. Nel nostro caso la guarigione totale. Il dottore in noi è il miglior dottore che ci sia, è la »persona« che ci conosce meglio di tutti e sa bene cosa deve fare per noi. Noi dobbiamo solo dargli l'opportunità di fare il suo lavoro. Questa è la mia opinione personale.

C'è una medicina, ed è la medicina cinese tradizionale, che ci insegna, che una donna diagnosticata con il cancro al seno può vivere normalmente fino alla sua fine naturale, senza dover morire prematuramente.  Sono queste le parole che ho letto nel libro del dott. Nan Lu, praticante della medicina cinese tradizionale, che mi hanno dato la forza di cercare per un'altra strada. E mi hanno dato anche la certezza che avevo tempo, che non c'è nessun bisogno di correre,  che c'è sempre il tempo per delle decisioni radicali. Perciò, perchè spendere la mia  vita o almeno un bel pezzo della mia vita negli ambulatori e ospedali, in mezzo a delle energie negative emanate da persone che si sentono male, tra le basse frequenze, tra vibrazioni negative che   sicuramente non mi farebbero bene, se una medicina antica, nata molti millenni fa, mi ha detto che ho tutto il tempo che voglio?
In base a tutto quello che ho letto ed imparato, ho deciso in primo luogo di considerare i principi di questa medicina millenaria sulla mia strada verso la salute perduta. Poi, per accelerare l'eliminazione delle tossine dal corpo, ho seguito anche gli insegnamenti dell'igienismo, detto anche scienza della salute naturale. E poi ho seguito anche delle altre pratiche, che consideravo molto più piacevoli e più positive dei metodi che la nostra medicina ufficiale  poteva offrirmi. Questi  metodi pratici, non agressivi, provati ed usati da me stessa, per me stessa e dei quali ne parlo in questo libro, ci danno, dal mio punto di vista, una grande speranza. E dei risultati molte volte sorprendenti, perchè non abituati ad essi e con tutte le possibilità per una vita migliore, più lunga e più sana.

Quando ho preso la mia decisione di cambiare radicalmente il mio stile di vita, il mio modo di sentire e di pensare, non solo il mio nodulo diminuiva, ma anche molti altri problemi si dissolvevano, anche i problemi che una volta mi sembravano irrisolvibili. E questo sta accadendo tutt'ora, probabilmente anche in questo momento nel quale tu stai leggendo questo libro. La mia vita è migliorata del tutto e continua a migliorare. Ed i problemi, anche quelli più difficili, si stanno dissolvendo. Anche quelli di persone che fanno parte della mia vita.

C'è stato un momento nel quale ho pensato che dovevo diffondere questa mia esperienza e tutto quello che ho fatto e cambiato nella mia vita, che era mio dovere trasmetterlo tra le donne. Sperando, che quello che ha fatto bene a mè, potesse fare del bene anche agli altri. Così, nell'autunno del 2006, nel mio tempo libero, ho cominciato ad insegnare un piccolo gruppo di donne il Chi Kung ed altre cose che sapevo. Il loro interesse per tutto quello che a loro trasmettevo ha ancor di più rafforzato la mia certezza, che era giusto continuare diffondere le mie informazioni e le mie esperienze. Era anche questo il motivo che mi ha fatto decidere che dovevo pubblicare questo libro.
Il risultato che ho conseguito seguendo il mio istinto e diciamolo metodo, mi ha dato una convizione ancor più grande, che la mia decisione era una decisione giusta per mè. E mi ha dato anche una maggiore certezza, che le informazioni pubblicate e descritte in questo libro, neccessitano di essere diffuse.
Nei miei stessi panni di un anno e mezzo fa, quando  non sapevo tutto quello che ora so, potrebbero trovarsi molte donne. Tra di esse forse molte che stanno cercando un'altra soluzione, non quella che le sta offrendo la medicina ufficiale. Per queste donne speciali spero che in questo libro troverete molte risposte che ti faranno arrivare alla decisione giusta per tè.

É mia opinione personale che ogni donna è padrona del proprio corpo e di se stessa, ed ha il diritto di decidere da sola cosa e come fare. Indipendentemente da quello che ogni donna, dopo aver letto il libro, deciderà, spero che questo  messaggio venga assorbito da tutte le lettrici. Il  nostro corpo è solo nostro, e nessun'altro all'infuori di noi,  ha il diritto di decidere su cosa farne. Il nostro senso femminile è  infallibile, dovremmo solo usarlo. Tutte noi.

Spero anche, che questo libro aiuti almeno ad arrivare ad una maggiore comprensione sul funzionamento del corpo femminile e del corpo in generale, tutte quelle donne che non lo sapevano.  Altrettanto mi auguro, che il libro diventasse un'ulteriore stimolazione per molte donne, perchè voi stesse continuaste una ricerca per conto proprio verso il benessere. Non preoccupandoti di quello che chiunque potrebbe dire o pensare. A tutte quelle che siete già state diagnosticate con il cancro al seno, oppure con un qualsiasi problema al seno, anche non grave, auguro, che tutto quello che leggerai in questo libro, ti dia una speranza e forse anche una certezza in più, che le forze per cambiare il tuo destino sono veramente solo in tè. Nel tuo corpo, nei tuoi pensieri e nelle tue sensazioni.

Vorrei aggiungere, che c'è anche un'altro motivo per il quale ho deciso di pubblicare la mia esperienza e le mie informazioni. Quando io stessa cercavo, ho trovato pochissime informazioni per dei laici come mè, che  parlassero della salute del seno. Troppo poche. Ne sull'anatomia della mammella, ne sulle sue funzioni normali. Ma molte, troppe dal mio punto di vista, sulla mammella ammalata e ancor di più su quello che in questi casi la medicina ufficiale del giorno d'oggi offre alla donna. Tutto questo non mi è affatto piaciuto.  Per questo motivo ho deciso di fare una ricerca per conto mio e di cercare dove potevo tutte le informazioni che volevo trovare, di cercare dove forse poche donne hanno cercato. In questa mia ricerca era proprio internet sicuramente il mio »campo di battaglia« preferito. Poi, quando il mio nodulo cominciava a diminuire, ho promesso a me stessa e a tutte le donne del mondo, se il nodulo sparirà, che farò io quello che volevo, nel momento nel quale ne avevo il bisogno, fosse già stato fatto. Un libro fatto per mè, un libro per le donne in generale, un libro per l'animo femminile. Un testo che dia a tutte le donne le informazioni essenziali, non troppo complicate, che abitualmente si cercano nei momenti come lo è stato il mio. Oppure anche come prevenzione. Questo libro è il risultato di tutte le mie ricerche. Siccome non sono ne dottoressa ne guaritrice, si tratta di una collezione di informazioni tratte da altri autori e specialisti.

Decidi tu stessa se quello che leggerai userai come prevenzione oppure come cura. Ma comunque deciderai, questa deve essere una decisione solo tua. La mia certezza personale è che i risultati sono sempre  positivi se abbiamo fiducia in noi e nelle nostre decisioni ed in quello che il nostro futuro ci sta preparando. Il mio messaggio a tutte le donne è questo:  »Ogni donna ha la capacità di fare e di dare a se  stessa il massimo. Sempre, anche nelle situazioni più difficili!«.

Se neppure dopo aver letto il libro non ti sentirai abbastanza forte o preparata a seguire la mia strada oppure un'altra strada, ma simile alla mia, questo è il mio messaggio per tè: »Non era mia intenzione crearti alcun disturbo per qualsiasi cosa tu abbia letto in questo libro. Mi scuso e ti chiedo di cercare un aiuto o un consiglio su cosa e come fare da un tuo medico di fiducia«.


Se vuoi continuare a leggere la mia storia subito acquista il libro »Salva il tuo seno, salva la tua vita« in formato eBook. Per soli 14,99 € saprai tutto quello che mi è stato rivelato nella mia ricerca per trovare il modo di risolvere il mio problema. Premi il seguente tasto e segui le istruzioni.




Per semplificare puoi anche mandare 14,99 € tramite PayPal a marina.butala@gmail.com
e poi informarmi della transazione effettuata e ti inviero il libro.  

Marina Butala, 21. giugno 2011


Nessun commento:

Posta un commento